In realtà stavo preparando un altro post per oggi. Solo che
ieri sera, guardando Gramellini a Che tempo che fa, ho sentito per la prima
volta parlare di Isabella Viola e della sua storia, passata un po’ in sordina
sui giornali e i quotidiani nazionali. Questa donna aveva più o meno la mia
età. Ed è letteralmente morta di fatica. Nel 2012. In Italia. Non in Africa,
non nel terzo mondo. È morta di fatica in un paese che fa parte del G8, che
nonostante spread, triple A che vengono messe e tolte come cappotti, un Pil
terrificante e un sacco di problemi, rappresenta comunque una delle principali
economie mondiali.