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martedì 11 giugno 2013

Un musical "anarchico" in omaggio a De André



È il 1975 e da poco è stata emanata la legge Reale che attribuisce alla polizia il potere di utilizzare le armi da fuoco per mantenere l’ordine pubblico e istituisce arresto e carcere preventivo per chiunque sia sospettato di disordini, anche in assenza di flagranza di reato. In una Genova agitata dalle lotte sociali e dagli scontri di piazza, un gruppo di ragazzi si sta dando da fare per aprire un locale, La cattiva strada, che possa diventare un punto di riferimento, di socialità e di accoglienza del quartiere e, perché no, della città. Ma arrivare all’inaugurazione non sarà facile. Il nuovo questore, “un vero stronzo” che arriva da Milano, ha già fatto sapere che non darà l’autorizzazione all’apertura di un inaccettabile ritrovo di indesiderabili come coloro che lo vogliono gestire, persone un po’ ai margini a causa di idee politiche, esperienze di vita, povertà o semplici stranezze.

venerdì 22 febbraio 2013

Non vorrei turarmi il naso

Aprendo il blog non pensavo di scrivere di politica. Non è il mio mestiere, non mi ritengo sufficientemente preparata sui temi economici, ché ormai a questo si riducono le discussioni politiche contemporanee, e dopotutto preferivo affrontare altri temi più di “intrattenimento”. Del resto mi sono laureata in Lettere, la mia tesi era su un’opera di fantasia, scrivo per un giornale che si occupa di enogastronomia e il mio sogno sarebbe fare l’editor in una casa editrice che pubblichi narrativa. Il che la dice lunga su quanto io preferisca vivere rifugiata nelle mie nuvole.


Solo che. Solo che, comunque, nella realtà ci vivo, volente o nolente. Solo che domenica si aprono i seggi. Solo che domenica si suppone io mi alzi, mi vesta e vada a far timbrare la mia bella tessera elettorale per mettere una croce su un qualche simbolo. Solo che si suppone che io, per domenica, abbia deciso chi favorire esercitando il mio diritto di voto.
Ecco. Il punto è che io eleggerei volentieri il parlamento svedese o quello norvegese. Anche quello danese non mi dispiacerebbe. Peccato che non siano candidati da noi. Analizziamo quindi le opzioni. Del resto abbiamo una vasta scelta. O no?