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lunedì 5 gennaio 2015

La prova Natale



Avete presente tutti quei periodici femminili che da marzo cominciano a fare terrorismo psicologico sulla prova costume per spacciare le varie diete del minestrone, del riso, del gelato, della pizza, del crodino e del digiuno nei giorni pari ma solo quando il sole è in trigono con Urano e Saturno in opposizione ai Pesci? Ecco. Io rivedrei il punto di partenza, ché se una non va al mare o decide di andarci, chessò, ad aprile, della dieta del finocchio che dura 4 mesi a partire dalla prima domenica di Quaresima se ne fa ben poco.

venerdì 25 aprile 2014

April 25, 1945




«Citizens, workers! We're claiming a general strike against the nazi occupation and the fascist war, for our own sake, for the safety of our lands, houses and shops. As in Genoa and Turin others are doing, let's give the nazis the choice between surrender or death.»
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«Cittadini, lavoratori! Sciopero generale contro l'occupazione tedesca, contro la guerra fascista, per la salvezza delle nostre terre, delle nostre case, delle nostre officine. Come a Genova e a Torino, ponete i tedeschi di fronte al dilemma: arrendersi o perire».

lunedì 20 gennaio 2014

Let's talk about cliches



Ehi! It's been already four months since I moved here! Time flew, indeed! And I'm quite proud I haven't changed myself into the horrible Italian-living-in-UK cliche, always complaining about food, and weather, and coffee, and houses, and so on. Thinking about it, Italians do complain a lot, sometimes.
To be honest, apart from houses – that's a subject I will come back later on – there's not so much to complain about. What I mean is that we have a lot of prejudices about overseas, both positive and negative, and sometimes we stick to them even if we are proven they're quite incorrect. Of course, stereotypes usually come from reality, but that doesn't mean they're always true.
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Ehi, come vola il tempo! Sono già quattro mesi, ormai, che sono qui! E sono piuttosto orgogliosa di non essermi ancora trasformata nell'orribile cliché dell'Italiano-che-vive-in-UK e si lamenta in continuazione del cibo, del tempo, del caffè, delle case eccetera eccetera. E pensandoci bene... noi Italiani ci lamentiamo un sacco, a volte.
A essere onesti, a parte le abitazioni – argomento su cui tornerò – non è che ci sia molto di cui lamentarsi. Voglio dire, abbiamo solitamente un sacco di pregiudizi sull'estero, positivi e negativi, e a volte ci aggrappiamo a questi anche quando vediamo che non sono del tutto corretti. Chiaro, gli stereotipi solitamente nascono dalla realtà, ma questo non significa che siano sempre veri.